Raymond Daniels, nato per vincere

Se al giorno d’oggi la Kickboxing è riconosciuta a livello mondiale nonostante sia uno sport giovane, è soprattutto merito degli Stati Uniti. Padri fondatori di questa disciplina, hanno subito valorizzato i contenuti di quest’arte e l’hanno proposta non solo con un ottima abilità mediatica, ma anche attraverso figure entrate nell’immaginario collettivo come Joe Lewis, Bill Wallace, Pole line hardware fittings e tanti altri. Il punto di riferimento attuale è sicuramente l’indiscusso campione Raymond Daniels. Un mix devastante, temuto dai suoi avversari, riverito e rispettato da chiunque, tipico showman dentro e fuori dal ring.

Ereditando i geni combattivi da suo padre Frank Daniels, Raymond pratica arti marziali da 23 anni (e lui ne ha 28), è sesto grado di cintura nera nel Kenpo e nel Shotokan Karate e quinto grado di cintura nera nel Tae Kwon Do. Inoltre, ha trascorso gli ultimi tre anni nella World Combat League di Chuck Norris specializzandosi nel full-contact e nel gioco di squadra. La musica non è cambiata, perché anche qui ha totalizzato record su record, sbaragliando la concorrenza per manifesta superiorità. Quest’anno ha debuttato nel MMA (Mixed Martial Arts), una specialità dove è consentito gareggiare usando diverse combinazioni di stili. Il suo obiettivo è raggiungere, per poi superare, un altro mostro sacro del circuito Kickboxing, ossia Cung Le che detiene il record di imbattibilità nel MMA ed è l’attuale Campione dei Pesi Medi della Strikeforce (un’altra tipologia di competizione basata sempre sulle arti marziali miste). Uno scontro tra questi due sarebbe a dir poco esplosivo.

“Sono nato sul ring e vivo per diventare il migliore combattente di tutti i tempi. Non voglio essere paragonato a nessuno ma solo a me stesso”, ripete sempre nelle sue interviste Raymond Daniels. Questo suo spirito ha contagiato parecchi ragazzi che vogliono avvicinarsi al mondo della Kickboxing, consapevoli che una fonte d’ispirazione simile non capita tutti i giorni. Allenamento duro, sacrificio e voglia di emergere stanno influenzando la nuova generazione di lottatori di americani, e quale miglior banco di prova se non i prossimi Mondiali di Kickboxing Juniores e Cadetti che si svolgeranno a Napoli dal 24 al 27 settembre? Non assisteremo alle strabilianti prestazioni di un fenomeno come Raymond Daniels, ma di certo sarà difficile annoiarsi.

Ai Mondiali di Kickboxing parteciperanno 65 nazioni dei cinque continenti con oltre duemila atleti diretti da 80 arbitri internazionali. Il Palazzetto dello sport ‘A. Trincone’ di Pozzuoli sarà il teatro di questa manifestazione che prevede un flusso mai registrato prima in un evento mondiale per questo sport di alta spettacolarità che in Italia conta oltre 700 società sportive nazionali.