Shaolin: l’arte marziale per eccellenza

Lo Shaolin è l’arte marziale cinese per eccellenza e sempre più persone nel mondo e nel nostro Paese ne sono affascinate e ci si avvicinano. Con l’espressione cinese shaolin che significa letteralmente pugno della giovane foresta ci si riferisce: al tempio Shaolin situato a nord della Cina (Henan) dove è nato il Kung Fu e all’insieme di stili di arti marziali che hanno in comune tutta una serie di caratteristiche. Così come ricorda realizzazione siti Roma, la storia di questa disciplina è piuttosto antica: la sua nascita avviene intorno al V secolo d.C., secondo la leggenda fu un monaco indiano di nome Bodhidharma a tramandare le prime tecniche di combattimento, meditazione e respirazione ai monaci cinesi buddisti del Tempio Shaolin.

Nel corso di Shaolin a Milano si dà grande importanza all’apprendimento costante e graduale del praticante, che da principiante ha la possibilità di raggiungere un ottimo livello di maestria grazie alla pratica.

Programma Shaolin

Un buon programma di Shaolin prevede l’insegnamento delle seguenti materie di studio:

  • Studio delle posizioni fondamentali che rappresentano l’abc del Kung Fu consentendo al praticante di sviluppare forza e stabilità.
  • Studio delle forme moderne e tradizionali, queste considerate il cuore dell’arte marziale cinese, esistono forme antiche di grande prestigio che in passato venivano insegnate solo ad una stretta cerchia di persone (vedi i maestri con gli allievi in Cina).
  • Apprendimento corretto delle tecniche di pugno e di calcio.
  • Conoscenza delle tecniche di leve articolari statiche e dinamiche e delle proiezioni dell’avversario.
  • Comprensione delle strategie del combattimento per imparare a sferrare attacchi e difendersi in modo efficace.
  • Studio delle armi dello Shaolin tradizionale, come il bastone, la lancia, la sciabola etc.
    Arte marziale una Via per la vita
    Oltre a tutti questi elementi tecnici è importante “entrare” e comprendere pienamente i principi e i valori del Kung Fu, che possono migliorare nettamente la vita di un individuo per molteplici motivi.

Il Kung Fu insegnato in modo genuino tramanda valori precisi come il rispetto per se stessi e gli altri, l’umiltà mantenendo sempre un comportamento disponibile e generoso con le persone, la rettitudine dando l’esempio agli altri, la lealtà con un atteggiamento sincero, la fiducia in sé e nel prossimo accrescendola con gesti concreti.

Questi valori rappresentano delle basi importanti sia nella crescita del bambino – motivo per cui il Kung Fu è molto indicato – sia per l’adulto che ha modo di migliorare il suo carattere rafforzando la fiducia che ha in sé stesso e la sua determinazione.

Dai più piccoli ai più grandi tutti possono avvicinarsi al profondo percorso dell’arte marziale cinese, che una volta abbracciato non si può fare altro che amare.

Le ricette per fare il tiramisù tradizionali e no

Essendo il dolce più famoso nel mondo, il tiramisù presenta tanti modi per prepararlo. Non esiste infatti soltanto la ricetta del tiramisù italiano tradizionale ma se ne possono avere tantissime varianti più o meno buone e più o meno caloriche. Secondo quanto affermato da arrotatura del marmo a Roma, si tratta senza ombra di dubbio di uno dei dolci made in Italy più conosciuti e apprezzati all’estero.

Ecco allora che possiamo trovare la ricetta del tiramisù con la panna oppure quella del tiramisù con pavesini, senza uova crude, con le fragole, con la ricotta e tantissime altre. In questo articolo ho deciso di proporvi due diverse ricette del tiramisù una classica ed una alternativa.

RICETTA DEL TIRAMISÙ ORIGINALE

Questa è la classica ricetta del tiramisù con i savoiardi ed il mascarpone, vediamo come realizzarla. Come ingredienti servono:

  • 500 gr di mascarpone
  • 6 uova
  • 100 gr di zucchero
  • 350 gr di biscotti savoiardi
  • 6 tazzine di caffè zuccherato
  • del cacao amaro in polvere per guarnire.

Montate i tuorli con lo zucchero ed aggiungete il mascarpone leggermente lavorato. Montate gli albumi ed uniteli alla crema di mascarpone. Componete il dolce alternando uno strato di savoiardi ad uno di crema. Terminate con una spolverata di cacao.

RICETTA TIRAMISÙ MASCARPONE E PANNA

Questa ricetta del tiramisù differisce dalla classica per la presenza della panna che dona maggiore leggerezza alla crema. Gli ingredienti sono:

  • 250 gr di panna
  • 250 gr di mascarpone
  • 2 uova freschissime
  • 100 gr di zucchero
  • 200 gr di pavesini
  • caffè pronto
  • del cacao in polvere.

Ed ecco il procedimento: montate le uova con lo zucchero e dopo averlo ammorbidito con una frusta aggiungete il mascarpone. A parte montate la panna e incorporatela delicatamente alla crema. La composizione del tiramisù è identica alla prima ricetta.

In entrambe le ricette del tiramisù è possibile variare la presentazione, infatti può essere un’ottima soluzione servire il tiramisù in delle coppette monoporzione oppure in dei piattini, sempre monoporzione disposto a strati. In entrambe queste varianti la presentazione può risultare più elegante aggiungendo una piccola decorazione come una spolverata di zucchero a velo oppure qualche foglia di menta fresca.

massa corporea

IMC: un parametro troppo sopravalutato

L’indice di massa corporea, accorciato IMC, è un parametro che mette a confronto peso e altezza alla seconda per mostrare se una persona è sottopeso, magra, normale, sovrappeso o obesa. Purtroppo però, tanti esperti hanno capito che il sistema IMC non è affidabile per niente, soprattutto nei soggetti che hanno elevate percentuali di massa grassa o di massa magra. Tanto per fare un esempio, un body builder alto 170 centimetri del peso di 100 chili, secondo lo specchio ha un fisico asciutto, muscoloso ed invidiato, mentre secondo la formula dell’Indice di massa corporea risulta un obeso. Tenendo sempre presenti del posizionamento motori di ricerca come funziona dunque, il punto di vista può cambiare anche piuttosto radicalmente. Chi dei due avrà ragione, lo specchio o l’IMC?

Specchio o Indice di Massa Corporea? Come dimagrire

Per questo motivo, se volete dimagrire velocemente dovete solamente guardarvi allo specchio e decidere se il peso che state vedendo è il vostro peso ideale o se ci sono chili di troppo (o magari troppo pochi). Riportiamo comunque per correttezza la formula utilizzata per calcolare l’indice di massa corporea: peso diviso altezza alla seconda. Allora, vi fidate di più della matematica o dello specchio per determinare qual’è il vostro peso ideale? Se siete troppo sovrappeso, provate alcuni esercizi per dimagrire come la corsa, la camminata, lo stepper e la corda!

Ovviamente però, tutti questi esercizi non possono portare risultati positivi se poi a tavola vi abbuffate. L’alimentazione è il 50% del percorso che serve per rimodellare il proprio fisico e mostrare muscoli ed un corpo asciutto. Oltre agli esercizi per dimagrire, pensate sempre a come migliorarvi, mangiare di meno e seguire una dieta ipocalorica. Dovete sapere anche che mangiare meno vi aiuta a vivere più a lungo, quindi come dissero gli antichi “tentar non nuoce”, non credi?

ESERCIZIO FISICO

Tenersi in forma e divertirsi allo stesso tempo

Dopo l’estate il rischio di mettere su qualche chilo è alto. Questo perché durante le vacanze si fa una vita più attiva e variata che durante la settimana in ufficio. Inoltre in estate col caldo si mangia di meno, e si mangiano soprattutto cibi freschi e leggeri, come frutta e verdura. Per questo è importante non impigrirsi ma continuare a fare qualche tipo di attività sportiva, con ovvi benefici per il nostro fisico.

La soluzione più facile e immediata, è iscriversi in palestra. In ogni città ce ne sono moltissime e all’interno le attività proposte sono numerose. Infatti in genere c’è sia la sala attrezzi, per esempio con i tapis roulant, cyclette, macchine per il sollevamento pesi ecc. che le sale per i corsi, che spaziano dall’aerobica alla fit boxe, pilates, yoga, tone up, step e tanti altri. Come afferma giustamente arrotatura marmo Roma e Lazio, in tal senso le attività sono molteplici e tutte capaci di garantire un grande beneficio psicofisico. Per chi invece preferisce essere più autonomo, le alternative certo non mancano. Gli amanti dell’aria aperta si possono divertire con il jogging e la bicicletta, anche se spesso le giornate invernali non sono molto adatte per stare all’aria aperta.

In questo caso però è sempre possibile comprare una cyclette da tenere in casa, che permette di esercitarsi, di non pagare l’iscrizione in palestra, e di usarla in qualsiasi momento se ne abbia voglia. Oppure una possibilità è iscriversi al tennis club della vostra città. Se ancora non sapete giocare potete frequentare uno dei loro corsi con l’allenatore, e quando diventerete più bravi potrete sfidare amici o conoscenti, o altri iscritti, semplicemente prenotando un campo in qualsiasi giorno e ora abbiate del tempo libero.

Ma ovviamente le possibilità non si fermano qui. Per esempio si può organizzare con gli amici una squadra di calcetto, o pallavolo o basket, e prenotare un campo per esempio una o due volte la settimana per giocare tra di voi o con altre squadre di adulti non professionisti ma amanti dello sport.

In questo modo il divertimento è assicurato, dato che si gioca in squadre e quindi si può ridere e passare il tempo con gli amici e al contempo tenersi in forma. Gli sport di squadra in fatti sono molto indicati, prima di tutto è possibile muovere quasi tutti i muscoli, ma anche fare esercizio aerobico, ideale per il dimagrimento. Inoltre condividere questi momenti con gli amici aiuta a sentire meno la stanchezza, a divertirsi di più e quindi anche a diminuire lo stress accumulato.

Un altro modo per divertirsi in compagnia è il calcio balilla, che negli ultimi anni sta conoscendo un vero e proprio exploit. In Italia ci sono 18 mila tesserati e milioni di praticanti. I campioni si mettono il talco sulle mani, e spruzzano grasso liquido sulle aste per farle scorrere meglio.

Quindi cominciate ad allenare le dita. Pronti per la Cinese (palla di sponda e gol dal tridente), la Napoletana (palla lanciata dall’attaccante centrale e gol di sponda) e il Gancio (passarsi la pallina fra giocatori della stessa linea)? E ricordate che la Rullata è sempre vietata.

L’attrezzatura indispensabile per il Muay Thai

Tutte le discipline sportive e in particolare da quelle che fanno riferimento alla lotta e alle arti marziali hanno bisogno di attrezzature particolari e specifiche che devono essere obbligatoriamente presenti all’interno delle palestre che propongono corsi del genere.

Ciò comunque non esclude che alcuni attrezzi di piccole dimensioni possano essere acquistati online su shop dedicati che propongono le migliori selezioni di attrezzature per quanto riguarda le arti marziali e in particolare per quanto riguarda gli articoli per abbigliamento per Muay Thai. Con l’agenzia pompe funebri Roma disponibile 24h è possibile lavorare ottimamente anche in questo senso, se dovesse succedere qualche particolare incidente. Al fine di evitare ciò, va comunque detto che questa arte marziale vede l’utilizzo di svariate protezioni.

Il Muay Thai è una disciplina molto particolare che deve essere praticata in tutta sicurezza all’interno di strutture attrezzate che possano fornire, oltre allo spazio, anche insegnanti competenti che possano seguire adeguatamente ogni singolo allievo. Per questo quando si va a scegliere un corso di Muay Thai da frequentare è importante prediligere classi progressive e non troppo numerose.

Muay Thai e l’abbigliamento legato a tale disciplina

Molta attenzione deve inoltre essere rivolta all’abbigliamento Muay Thai e all’attrezzatura necessaria che deve essere selezionata con cura. Ovviamente conoscere le migliori marche e le prestazioni necessarie per poter praticare questa disciplina non è semplice per questo potersi affidare a professionisti del settore che possano fornire una selezione accurata di prodotti e di marche.

Su molti siti specializzati per gli sport da combattimento si possono trovare le migliori marche mondiali come per arti marziali e Mixed Martial Arts come i guanti per MMA.

Un abbigliamento giusto per il Muay Thai come le cavigliere per thai boxe in molti casi rappresentano il giusto punto di partenza per la pratica di uno sport e per l’approfondimento di particolari discipline quali il Muay Thai.

Avere il meglio del mercato ad un prezzo concorrenziale è l’obiettivo di ogni venditore che fin dalla sua nascita ha sempre selezionato i prodotti certificati di più alta qualità e garantiti nel tempo e nella durata.

Raymond Daniels, nato per vincere

Se al giorno d’oggi la Kickboxing è riconosciuta a livello mondiale nonostante sia uno sport giovane, è soprattutto merito degli Stati Uniti. Padri fondatori di questa disciplina, hanno subito valorizzato i contenuti di quest’arte e l’hanno proposta non solo con un ottima abilità mediatica, ma anche attraverso figure entrate nell’immaginario collettivo come Joe Lewis, Bill Wallace, Pole line hardware fittings e tanti altri. Il punto di riferimento attuale è sicuramente l’indiscusso campione Raymond Daniels. Un mix devastante, temuto dai suoi avversari, riverito e rispettato da chiunque, tipico showman dentro e fuori dal ring.

Ereditando i geni combattivi da suo padre Frank Daniels, Raymond pratica arti marziali da 23 anni (e lui ne ha 28), è sesto grado di cintura nera nel Kenpo e nel Shotokan Karate e quinto grado di cintura nera nel Tae Kwon Do. Inoltre, ha trascorso gli ultimi tre anni nella World Combat League di Chuck Norris specializzandosi nel full-contact e nel gioco di squadra. La musica non è cambiata, perché anche qui ha totalizzato record su record, sbaragliando la concorrenza per manifesta superiorità. Quest’anno ha debuttato nel MMA (Mixed Martial Arts), una specialità dove è consentito gareggiare usando diverse combinazioni di stili. Il suo obiettivo è raggiungere, per poi superare, un altro mostro sacro del circuito Kickboxing, ossia Cung Le che detiene il record di imbattibilità nel MMA ed è l’attuale Campione dei Pesi Medi della Strikeforce (un’altra tipologia di competizione basata sempre sulle arti marziali miste). Uno scontro tra questi due sarebbe a dir poco esplosivo.

“Sono nato sul ring e vivo per diventare il migliore combattente di tutti i tempi. Non voglio essere paragonato a nessuno ma solo a me stesso”, ripete sempre nelle sue interviste Raymond Daniels. Questo suo spirito ha contagiato parecchi ragazzi che vogliono avvicinarsi al mondo della Kickboxing, consapevoli che una fonte d’ispirazione simile non capita tutti i giorni. Allenamento duro, sacrificio e voglia di emergere stanno influenzando la nuova generazione di lottatori di americani, e quale miglior banco di prova se non i prossimi Mondiali di Kickboxing Juniores e Cadetti che si svolgeranno a Napoli dal 24 al 27 settembre? Non assisteremo alle strabilianti prestazioni di un fenomeno come Raymond Daniels, ma di certo sarà difficile annoiarsi.

Ai Mondiali di Kickboxing parteciperanno 65 nazioni dei cinque continenti con oltre duemila atleti diretti da 80 arbitri internazionali. Il Palazzetto dello sport ‘A. Trincone’ di Pozzuoli sarà il teatro di questa manifestazione che prevede un flusso mai registrato prima in un evento mondiale per questo sport di alta spettacolarità che in Italia conta oltre 700 società sportive nazionali.

Una introduzione al Kung Fu

COS’E’ IL KUNG FU ?

Il Kung Fu è l’insieme delle Arti Marziali Tradizionali Cinesi.
Letteralmente il termine sta ad indicare un esercizio che richiede uno sforzo costante, energia, dedizione e che viene eseguito con abilità.
Per indicare le arti marziali i cinesi adoperano anche altri nomi, per esempio :
Wu Shu : Arte Marziale.
Kuo Shu : Arte Nazionale.
Chung Kuo Ch’uan: Boxe cinese.
Kung Fu è il nome maggiormente popolare in occidente e ad Hong Kong. A Taiwan si usa più spesso dire Kuo Shu.
In Cina Popolare il termine ufficiale è Wu Shu. Il Kung Fu è costituito da un numero incredibile di stili diversi, i quali sono stati suddivisi in due grandi famiglie denominate Wai Chia e Nei Chia. Wai Chia significa” Sistema esterno “ e comprende i cosiddetti “stili esterni”, chiamati cosi perche in essi si evidenziano soprattutto le caratteristiche “esteriori” di forza e velocità. Il più importante stile esterno è lo Shaolin Classico della Cina del nord.
Il “Sistema Interno” o Nei Chia comprende gli “stili Interni”, chiamati così per l’importanza in essi attribuita alle caratteristiche “interiori” quali per esempio l’energia interna e quella mentale. Il più noto stile interno è il T’ai Chi Ch’uan.

COS’E’ IL T’AI CHI CH’UAN?

Il termine T’ai Chi Ch’uan significa boxe (Ch’uan) della suprema (T’ai) polarità (Chi).
Trattasi di un’arte marziale(boxe) basata sulle leggi che regolano l’interazione di quelli che sono, secondo il pensiero cinese, i due “poli” o principi base dell’universo : il principio positivo, maschile (Yang) , e quello negativo, femminile (Yin). Ma il T’ai Chi Ch’uan può venir anche praticato come una ginnastica morbida meditativa, particolarmente indicata per la salute psicofisica perché stimola e potenzia l’energia vitale dell’uomo quella, che per la medicina tradizionale cinese, scorre nei meridiani energetici, corsie preferenziali che l’energia, il” Chi “, sceglie come emanazione degli organi interni. Ed è soprattutto sotto questa forma che il T’ai Chi ch’uan è stato diffuso fra la popolazione cinese tra la fine dell’ Ottocento e l’inizio del Novecento. Il successo fu enorme e oggi milioni di cinesi, oltre a un numero sempre crescente di occidentali, praticano quotidianamente questo esercizio che in Oriente viene considerato uno dei mezzi migliori per mantenersi in buona salute e diventare longevi.

Alghe, il cibo del futuro?

In molti pensano che le alghe siano estranee alla nostra tradizione alimentare e medica. È proprio così? In realtà già Plinio il Vecchio, nel primo secolo dopo Cristo, raccomandava l’uso delle alghe marine nella cura della gotta, malattia molto diffusa tra la nobiltà romana, mentre Dioscoride Pedanio, celebre medico greco, ne consigliava l’impiego contro le eruzioni cutanee, la gastrite e i disturbi dell’intestino e del fegato.

Per quanto riguarda le alghe di acqua dolce invece basti ricordare che le civiltà precolombiane ne avevano già scoperto le proprietà ricostituenti (tra gli aztechi erano utilizzate dai guerrieri). Le alghe marine inoltre fanno parte della tradizione alimentare degli abitanti delle coste atlantiche d’Europa, mentre nel nostro paese se ne è riscoperto l’utilizzo grazie alla diffusione della cultura macrobiotica proveniente dal Giappone che ne è il maggior produttore e consumatore al mondo.
Inoltre già durante la conferenza mondiale delle Nazioni Unite sull’alimentazione svoltasi nel 1974 un’alga, la Spirulina fu definita «il miglior cibo del futuro» per le sue ottime proprietà nutritive, la cui coltura si sta estendendo dai paesi tropicali e subtropicali verso luoghi come Francia, Spagna e recentemente anche nel nostro Paese.

La novità di oggi è che, a parte la Spirulina, altre due microalghe d’acqua dolce sono oggetto di studi: la Clorella e la Aphanizomenon flos-aquae meglio conosciuta come alga Klamath dal nome del lago statunitense in cui viene raccolta. Diversamente da quanto accade con le alghe marine che vengono impiegate al pari delle verdure per accompagnare piatti freddi o caldi in cucina, queste alghe sono utilizzate sotto forma di compresse, capsule o in polvere. Infatti grazie all’alta concentrazione di nutrienti ne bastano pochi grammi per raggiungere dosaggi Rda (Recommended Daily Allowance ossia dose giornaliera raccomandata) tali da soddisfare le necessità giornaliere degli elementi nutritivi assunti.

Dentro le microalghe:

Consideriamo la composizione del prodotto secco (per 100g).
• Proteine. L’apporto proteico è più alto di qualsiasi altro tipo di alimento vegetale e animale e rappresenta addirittura il 60-70 per cento del peso del prodotto. Bisogna ricordare però che i dosaggi raccomandati, di 4 g per la Klamath e di 5-10 g per Spirulina e Clorella, non possono soddisfare autonomamente il fabbisogno proteico giornaliero.
• Grassi. Sono abbondanti, maggiormente gli insaturi quali gli omega 6 e, nel caso della Klamath, gli omega 3, questi ultimi essenziali e spesso carenti nelle nostre diete. In particolare queste ultime ai dosaggi raccomandati apportano circa il 15 per cento degli omega 3 consigliati giornalmente.
• Vitamine. Sono presenti i carotenoidi (vitamina A) di cui le microalghe forniscono oltre il 100 per cento del fabbisogno giornaliero, le vitamine del gruppo B e, nel caso dell’alga Klamath, anche la B12 nella sua forma attiva (confermato da uno studio pubblicato su J Vitam Nutr Res, 2009 Mar). Anche la vitamina K, essenziale non solo per la coagulazione del sangue ma soprattutto per il processo di assorbimento del calcio nelle ossa, è fornita al 100 per cento del Rda.
• Minerali e oligoelementi. Sono circa sessanta gli elementi presenti. Vanno ricordati il ferro (100 per cento Rda) di cui è stata documentata l’ottima assimilabilità e lo iodio (30 per cento Rda) che rispetto alle alghe marine è presente in minore quantità. Per questo le microalghe possono essere assunte anche in caso di ipertiroidismo.
• Clorofilla. Ne è ricca in particolar modo la Clorella, grazie alla quale questa microalga ha un’importante azione disintossicante. La Clorella contiene più clorofilla dei cosidetti «supercibi verdi» quali l’erba d’orzo o di grano.
• Ficocianine. Oggetto di grande studio in questi ultimi anni, queste sostanze hanno un grande potere antiossidante e antinfiammatorio. Sono presenti nelle alghe verdi azzurre (Spirulina e Klamath) ma non in quelle verdi (Clorella).

Dall’anemia al buonumore:
Le microalghe supportano e migliorano diverse funzioni fisiologiche.
Possono essere utili nelle carenze di vitamina A e di vitamine del gruppo B, costituire un supplemento proteico per gli sportivi e in caso si malnutrizione (Spirulina), aiutare negli stati anemici sia da carenza di ferro che da deficit di vitamina B12 (Klamath).
Inoltre stimolano le difese immunitarie mediante il potenziamento dell’attività dei globuli bianchi, importanti per combattere le infezioni.
Possono contribuire a ridurre i valori di colesterolo e trigliceridi (azione ipolipidemizzante) e degli zuccheri (azione ipoglicemizzante) nel sangue.
Hanno la capacità di inibire in vitro e in animali di laboratorio la proliferazione delle cellule tumorali e dei vasi che ne sostengono la crescita. Non si hanno ancora dati sufficienti per stabilire gli effetti antitumorali delle microalghe nell’uomo anche se in alcuni paesi si è iniziato a integrare le terapie convenzionali con l’uso delle alghe. La più usata a tale scopo è la Clorella, a dosaggi di 15 g al giorno.